architettura in outsourcing
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Render Architettonici

L‘affidamento ad esterni della redazione di un render architettonico o di un elaborato esecutivo, è facilitato dal fatto che questa fase si colloca normalmente in un momento in cui la progettazione è completa, e le informazioni a questo punto sono definite e possono essere utilizzate da altri soggetti per altri temi di approfondimento o di complemento sia esso, appunto, un render, un progetto esecutivo, uno studio di illuminazione...
Il render, così come il progetto esecutivo, è comunque una fase di verifica del progetto definitivo, e come tale, in entrambe i casi, sono possibili messe a punto in fase di lavorazione a seguito delle informazioni che si ricavano da questa indagine (di fatto) più approfondita dell‘oggetto edificio. A questa "indagine" il committente può attingere per modificare e affinare il progetto senza perderne il controllo e senza snaturarlo.
In parole semplici il committente-architetto può tornare alla sua attività principale, il progettare, delegando al altri i temi che esulano da tale attività.

Il render architettonico consiste nella generazione, a computer, di una immagine, di un oggetto o di una architettura avente come base di linguaggio la parametrizzazione matematica di una scena tridimensionale.
I principali elementi sono:

  • Gli oggetti
  • Il punto di vista
  • I materiali
  • L‘illuminazione

il render architettonico rappresenta quindi gli oggetti nelle loro caratteristiche geometriche, a cui si associa un punto di vista (sia esso in prospettiva o assonometria), i materiali che lo caratterizzano, e l‘illuminazione che può dare effetti particolari, mettere in risalto alcune parti o perseguire effetti scenografici.

Al giorno d‘oggi il render è sempre più richiesto con varie finalità:

  • A scopo commerciale
  • A scopo di verifica
  • Con finalità esplicative

Il render a fini commerciali serve per dare al cliente finale una immagine, reale o di suggestione, del prodotto ultimato.Pensiamo al render da sottoporre ad un cliente affinchè comprenda e valuti (e possibilmente approvi) un progetto. O a un render per una società immobiliare o di commercializzazione, che dovrà mettere sul mercato un edificio prima della conclusione dei lavori raffigurandolo con immagini evocative e suggestive che attirino gli acquirenti, e rendano l‘intero processo di costruzione remunerativo e fattibile.

ci sono diversi tipi di render architettonici

Il render di verifica è utile soprattutto ai progettisti per valutare, in progress, il proprio lavoro. Per questo tipo di render sono spesso sufficienti semplici programmi di modellazione tridimensionale disponibili anche in versione freeware, intuitivi e facili da usare che, a differenza dei programmi più completi, occupano molta meno memoria ram del computer ed hanno processi di renderizzazione molto più veloci. Pensiamo al diffusissimo Sketchup, utile per modellare volumi semplici, ma che renderizza solo nella versione completa (non più gratuita) o tramite vari plug-in dalla resa, però, non sempre ottimale.

Il render con intenti esplicativi: nel campo dell‘architettura appartengono alla categoria tutte quelle immagini (render, fotomontaggi) sempre più richieste dalle Amministrazioni delegate all‘approvazione dei progetti edilizi.
Quindi, ad esempio, le Valutazioni di Impatto Ambientale, ma spesso anche le "semplici" DIA o Permessi a Costruire quando comportano trasformazioni che l‘Amministrazione intende verificare tramite render e immagini virtuali del manufatto proposto.

La buona riuscita di un render, che deve risultare non solo esatto nelle geometrie, ma avere anche caratteristiche di veridicità e spesso incanto e suggestione, dipende molto dall‘abilità di chi lo redige.
Valgono le considerazioni che si possono fare per altri tipi di elaborati, come i disegni di un progetto esecutivo, in cui la capacità dell‘esecutore è importante per avere un prodotto utile allo scopo che si prefigge: la trasmissione efficace di una informazione.
Le conoscenze tecniche quindi non completano il renderista: serve la capacità di produrre render "mirati" e con "buon gusto", che non facciano rimpiangere un disegno fatto da una mano abile, e che servano effettivamente al loro scopo, sia esso commerciale, di verifica o esplicativo.

Attualmente, nel campo della progettazione edilizia, il render è l‘oggetto di outsourcing più diffuso: capita spesso che la sua realizzazione venga affidata a terzi.

il render è spesso l'oggetto di outsourcing

Il render infatti richiede conoscenze specifiche da parte del redattore, attrezzature (hardware e software) e abilità adeguate, di cui non tutti gli studi professionali dispongono, o in cui sono disposti ad investire. Affidare un render in outsourcing significa un risparmio di tempo, e di risorse umane e materiali non indifferenti. E questo già accade per altri temi della progettazione edilizia affidati a professionisti terzi specializzati in un determinato campo. Ad esempio i progetti strutturali e impiantistici, le indagini geologiche, gli studi illuminotecnici, gli stessi elaborati di progetto esecutivo che Collettivo4 Outsourcing ha fatto diventare la sua specialità.

Risulta quindi più comodo e conveniente affidare i render (e altri temi) ad altri professionisti, che ne cureranno l‘elaborazione seguendo le indicazioni e le esigenze del committente.